La coda di cavallo. John Barrett le ha dedicato un salone alternativo: il Ponytail Bar, dove, mentre si sorseggia un caffè, un professionista acconcia i capelli in vero stile da red carpet.
Il professor Raymond Goldstein ed il suo team di ricercatori inglesi le hanno regalato attenzioni tanto accurate da trasformarla in un’equazione matematica: la Ponytail Shape Equation, capace di stabilire a priori, considerando variabili quali rigidità, peso ed ondulazione del capello, il risultato smilzo, gonfio, alto o basso sulla nostra testa.
Noi donne, invece, tendiamo ancora a considerarla un mezzo pratico per sfuggire all’imbarazzo della chioma non esattamente fresca di shampoo.
La coda di cavallo non è solo per la palestra!
E’ tornata alla ribalta con i suoi mille modi di presentarsi: sempre piacevole, estremamente versatile.
Abbiamo snobbato la coda di cavallo perché ci sembrava banale e scialba, ma la realtà è che nasconde un grande potenziale. Acconciatura basica per antonomasia, la coda può essere reinterpretata e rivisitata ogni volta in modo diverso, declinata in infinite varianti, dalle più classiche alle più strutturate ed originali. Capelli ricci o lisci, lunghissimi od a caschetto, poco importa, la coda di cavallo riuscirà a donarci un’aria fresca in ogni occasione.
Ecco come trasformare la coda di cavallo nel corso della giornata per essere sempre ordinate e chic.
Ore 8.00 – Riunione con il capo.
La sveglia non ha suonato, siamo in ritardo, ci guardiamo allo specchio e ci prende un colpo! Al posto della nostra chioma fluente, è comparsa una scopa di saggina e il tempo per la messa in piega non c’è. Niente panico! Sistemiamo i capelli in una coda tripla; basteranno pochi minuti e il risultato sarà assolutamente professionale!
Ore 12.00 – Brunch con la mamma.
Fra straordinari e serate pazze con gli amici, le ore di sonno di un’intera settimana si contano sulle dita di una mano, ma non vogliamo che nostra mamma se ne accorga e ce lo faccia pesare. Scegliamo una coda laterale, diamole volume, facciamola cadere morbida sul viso per un aspetto romantico oppure tiriamola per un risultato più severo. In ogni caso, ci regalerà quel tocco bon ton che la mamma apprezzerà tanto da risparmiarci la ramanzina.
Ore 19.00 – Happy Hour.
Abbiamo solo cinque minuti? Passiamo dall’insipido grigiume dell’ufficio al colore brioso dei cocktail! Chiudiamoci in bagno, armiamoci di elastico e fermacapelli, facciamo una coda alta, cotoniamola leggermente e fermiamola a metà sulla nuca. Ci pare complicato? Optiamo per un finto spettinato o giochiamo con gli elastici su tutta la lunghezza della coda. L’effetto sarà frizzante!
Ore 22.00 – Party time!
Stiamo per uscire con le amiche per una nottata di svago in discoteca e temiamo che, scatenandoci in pista, il caldo sciolga il trucco e renda vana la fatica di ore ed ore per sistemare i capelli? Acconciamoli in una coda! Rendiamo il nostro look grintoso giocando con il frisè, tirando smodatamente i capelli all’indietro o volgendoli verso la fronte.
La nostra amica porterà quel suo amico così carino (è pure single!) e volete fare colpo su di lui? Aggiungiamo un tocco sofisticato al nostro outfit con una coda lunga e setosa, magari arricchendola con una treccia sulla fronte.
Weekend di shopping.
Finalmente è arrivato il fine settimana e ci deliziamo con l’acquisto compulsivo. Vogliamo sentirci come le protagoniste del film Sex and the City mentre incediamo con passo sicuro lungo il viale, le braccia colme di borse. Ma come essere perfette anche in questa occasione? La mezza coda attorcigliata è la soluzione! Abbiamo la frangia? I capelli raccolti valorizzeranno il viso.
Che cosa aspettiamo? Scegliamo la variante di coda di cavallo che preferiamo e giochiamo con i nostri capelli!